L’osservatorio Alberoni si apre come un ponte tra la città e il cielo: dietro le mura storiche del Collegio, operatori e volontari trasformano la curiosità astronomica in occasione di partecipazione pubblica, formazione e incontro per la comunità locale. In questa visita raccontata dalla redazione del Civico 11 emerge non solo la meraviglia delle stelle, ma anche il valore sociale di spazi culturali accessibili che favoriscono inclusione, educazione e relazioni tra generazioni, temi centrali per chi si occupa di lavoro sociale a Piacenza.
Riportiamo di seguito un estratto dell’articolo pubblicato da GoodMorning Piacenza, che racconta la visita della redazione del Civico 11 all’Osservatorio Alberoni. Un luogo che non è solo un punto di osservazione sul cielo, ma anche uno spazio di cultura, conoscenza e partecipazione, capace di avvicinare persone diverse e di valorizzare il patrimonio della città come occasione di incontro e crescita condivisa.
“Per arrampicarsi fino all’Osservatorio Astronomico del Collegio Alberoni, nella parte superiore del tetto del grande edificio che ospita il seminario, bisogna affrontare un certo un numero di scalini. La Redazione del Civico 11 tuttavia non si è fatta scoraggiare: condotti dalla sapiente guida di Maria Rosa Pezza, i redattori hanno sfidato la fatica e anche il gran caldo di questi giorni per conquistare l’avamposto con il cielo.
Una visita “affascinante”, come la definisce Sara, che ci ha permesso non solo di scoprire alcuni dei segreti scientifici custoditi nell’immenso complesso voluto dal Cardinale Alberoni, ma anche di conoscere da vicino come si misurano i fenomeni del meteo: ad esempio come si guarda il fluire impercettibile delle nuvole, come si controlla il lento movimento delle costellazioni celesti.
Per questo alla redazione si è unito eccezionalmente anche Stefano Cavanna, esperto e appassionato di meteorologia, che per l’occasione ha realizzato da un posto d’eccezione, il balcone dell’Osservatorio, una delle sue previsioni video che ogni settimana vengono pubblicate sulla pagina Instagram di PiacenzaSera.it”
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